Cos’è la fantasia?

FantasiaCos’è la fantasia?

È una caratteristica della mente che permette agli esseri umani di immaginare, cioè di vedere e percepire cose vere e cose non vere, in parte o del tutto. È una facoltà che tutti possediamo e ci permette di vedere oltre la percezione della realtà che otteniamo attraverso i sensi e i limiti della mente. Anzi la fantasia ci permette di superare i nostri limiti mentali e percettivi, perfino di immaginare cose che non esistono, cose che non potrebbero mai esistere, anche cose che esisteranno in futuro.

La fantasia è il primo talento degli artisti, dei poeti, dei musicisti e degli scrittori, ed è una delle caratteristiche che rende unico ogni essere umano. La fantasia è anche una caratteristica culturale dei popoli, che a seconda dei contesti può assumere significati diversi: nel parlare comune indica chi sogna a occhi aperti, per la psicanalisi indica le immagini dell’inconscio, nella musica indica brani con un certo ritmo, nell’arte è espressione senza controllo guidata da pulsioni inconsce.

La fantasia ci permette di trovare relazioni dove non ce ne sono, tra l’immaginario e il reale, ci permette di vedere il futuro prima di realizzarlo o che si realizzi, di dar vita a invenzioni, arte, musica, opere e storie.

La fantasia ci permette di vedere illusioni e oltre le illusioni, di vedere i molti volti dell’invisibile. L’invisibile come parte della realtà che però non vediamo perché oltre i limiti dei nostri sensi, troppo piccolo, troppo distante, non percepibile. L’invisibile come quella parte di noi stessi che non percepiamo in quanto oltre i limiti della nostra mente, oltre la nostra attenzione, la nostra comprensione, che possiamo vivere e intuire.

Infine l’invisibile come ciò che è oltre la realtà, oltre i confini fuori e dentro di noi, quell’invisibile che ci sorprende, che ci dona miracoli e momenti di una lucidità cristallina, che ci svela cose che non dovremmo, che non possiamo sapere. La fantasia sono ali che ci portano oltre i confini, chiavi per aprire porte segrete, maestri invisibili che ci guidano lungo sentieri dimenticati.

La fantasia prende corpo nei dipinti, nelle opere artistiche, nelle parole scritte, negli oggetti creati dall’uomo, nel teatro e nella musica. La fantasia è dentro di noi e ci circonda ovunque siamo, nelle cose che abbiamo in tasca, nei vestiti che indossiamo, nei libri che leggiamo, negli strumenti che usiamo ogni giorno, anche in quelli con cui modelliamo il mondo.

La fantasia modella noi e la nostra realtà, che ce ne rendiamo conto o meno.

Questa è la fantasia.

Com’è la tua? Dove ti conduce? Cosa ti dona?

Raccontaci qualcosa di lei e di te.

A presto ;D

Prima delle parole l’emozione

emozioneUna storia non comincia con una parola, pronunciata o scritta, ma con un’emozione. E quando questa s’infiamma, ride ed esplode come un fiore dai molti colori, allora può capitare che quell’emozione incontri la fantasia e dia vita alla prima parola di una storia indimenticabile.

Una storia sorprendente, ma in un certo modo familiare, una storia che è sempre stata lì, in attesa, sulla punta della lingua, nascosta tra un battito di ciglia e l’altro, dentro allo sguardo degli altri, dietro ai silenzi senza pensieri che ci colgono quando prendiamo una pausa da noi stessi.

Ogni essere umano, ogni vita è una storia unica, un concerto di emozioni e di momenti degni di essere ascoltati. Noi che li viviamo raramente ce ne rendiamo conto, ma quando osserviamo gli altri allora capita di intuirne la poesia.

Capita anche a noi, continuamente, di vivere momenti fuori dal comune, di essere qualcosa di più di noi stessi, di assistere a coincidenze sorprendenti. Le coincidenze sono la normalità nella vita, ma non ce ne rendiamo conto.

Di questo voglio raccontare in queste pagine, delle cose difficili da spiegare a parole, delle emozioni che ci scuotono fin nel profondo, dei momenti eccezionali che ricorrono nella vita, il più delle volte senza essere notati, e della magia che pervade certi attimi tra un presente e l’altro.

Così nasce una storia: da emozioni e fantasia.

E una bella storia deve essere raccontata, perché è un dono. E un dono non si rifiuta, si condivide.

Torna, ti aspetterò